Legalità e responsabilità: un incontro illuminante con l’avvocata Aduasio

Lo scorso 18 febbraio, nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di Primo Grado Corrado Giaquinto, si è tenuto un incontro formativo di straordinario valore, rivolto agli studenti delle classi terze e inserito nell’ambito del progetto P.O.N. "Sui passi della legalità". Protagonista dell’evento è stata, ancora una volta, l’avvocata penalista Aduasio, già ospite negli anni precedenti e nota per la sua straordinaria capacità di dialogare con i ragazzi, avvicinandoli con empatia e chiarezza a tematiche complesse e fondamentali per la loro formazione civica.
Fin dalle prime battute, l’atmosfera si è caricata di un’attenzione vibrante. La Costituzione italiana, spesso percepita come un insieme astratto di norme, è stata restituita alla sua dimensione più autentica: un codice di principi fondamentali che regolano la convivenza civile, garantiscono diritti e sanciscono doveri.
Attraverso un linguaggio accessibile ma rigoroso, l’avvocata ha saputo infondere negli studenti la consapevolezza del ruolo centrale delle regole nella costruzione di una società giusta ed equa.
L’incontro ha poi assunto una connotazione ancora più incisiva quando si è affrontato il tema del processo penale minorile. Con grande perizia, l’avvocata Aduasio ha guidato gli studenti nell’analisi dell’imputabilità e delle conseguenze giuridiche per i minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.
Attraverso esempi concreti e casi reali, ha reso tangibile il peso delle scelte individuali e le ripercussioni che possono derivarne.
Il silenzio attento, gli sguardi assorti, la tensione quasi palpabile nell’aria: tutto testimoniava il coinvolgimento profondo dei ragazzi. E poi, come un fiume in piena, sono giunte le domande. Quali sono le tutele per un minore che si trova a dover affrontare un processo? Esiste sempre una possibilità di riscatto? Come si fa a distinguere un errore da una colpa? La discussione si è animata in un crescendo di interesse e partecipazione, segno inequivocabile della maturità con cui gli studenti hanno accolto le tematiche proposte.
Al termine dell’incontro, ciò che è rimasto non è stato solo un bagaglio di conoscenze giuridiche, ma una consapevolezza più profonda e radicata: la legalità non è un concetto distante, bensì un principio che permea ogni scelta quotidiana. Gli studenti delle classi terze sono usciti dall’Aula Magna con uno sguardo diverso, più vigile e responsabile, portando con sé un messaggio chiaro e indelebile: ogni azione ha un peso e ogni decisione contribuisce a delineare il proprio cammino nel mondo.
Ancora una volta, l’avvocata Aduasio ha saputo lasciare il segno, trasformando un incontro formativo in un’esperienza di crescita autentica, destinata a risuonare a lungo nelle coscienze dei cittadini di domani.